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Corso RSPP per tecnici - Modulo B -SP1

Corso RSPP/ASPP per Tecnici – Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia – 16 Ore Il Corso RSPP/ASPP – Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia da 16 ore è il modulo di specializzazione rivolto ai Responsabili e…

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Corso RSPP per tecnici - Modulo B -SP1
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Dettagli del percorso

Tutto quello che serve sapere

Una panoramica completa e chiara del corso, con contenuti, obiettivi e informazioni essenziali per scegliere il percorso formativo più adatto alle tue esigenze.

01

Panoramica

Il corso in breve

Corso RSPP/ASPP per Tecnici – Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia – 16 Ore Il Corso RSPP/ASPP – Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia da 16 ore è il modulo di specializzazione rivolto ai Responsabili e…

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Programma e contenuti

Contenuti e informazioni del corso

Corso RSPP/ASPP per Tecnici – Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia – 16 Ore

Il Corso RSPP/ASPP – Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia da 16 ore è il modulo di specializzazione rivolto ai Responsabili e agli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione che intendono operare nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura e della zootecnia.

Il percorso è strutturato ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 – Rep. atti n. 59/CSR.

Il corso approfondisce i rischi caratteristici delle attività agricole, forestali e zootecniche, con particolare attenzione agli ambienti di lavoro, alle macchine e attrezzature, agli agenti chimici e biologici, agli agenti fisici, agli ambienti confinati, al rischio incendio, alle cadute dall’alto e alla movimentazione dei carichi.

La durata complessiva è di 16 ore e il corso è erogato in videoconferenza sincrona.

Aggiornamento del Modulo B-SP1

Con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 è stata modificata l’articolazione dei Moduli B di specializzazione per RSPP e ASPP.

Il precedente:

Modulo B-SP1 – Agricoltura e Pesca – 12 ore

previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 è stato suddiviso in due percorsi specialistici distinti:

  • Modulo B-SP1 – Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia – 16 ore;
  • Modulo B-SP2 – Pesca – 12 ore.

Il presente corso è pertanto dedicato esclusivamente ai settori Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia.

Settori di riferimento

Il Modulo B-SP1 è previsto per le attività appartenenti ai settori:

ATECO 2007 – A 01-02

e comprende:

  • agricoltura;
  • coltivazioni agricole;
  • allevamento;
  • attività miste di coltivazione e allevamento;
  • attività di supporto all’agricoltura;
  • silvicoltura;
  • utilizzo di aree forestali;
  • attività connesse alla gestione dei boschi;
  • zootecnia.

Per questi settori il Modulo B comune da 48 ore deve essere integrato con il Modulo B-SP1 da 16 ore, salvo eventuali esoneri o crediti formativi previsti dalla normativa.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a:

  • Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione – RSPP;
  • Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione – ASPP;
  • tecnici della prevenzione;
  • consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • professionisti che intendono operare nel settore agricolo;
  • professionisti che intendono operare nel settore forestale;
  • professionisti che intendono operare nel settore zootecnico;
  • RSPP e ASPP che devono completare la propria formazione con la specializzazione prevista per i settori ATECO A 01-02.

Il completamento del solo Modulo B-SP1 non attribuisce automaticamente la possibilità di svolgere il ruolo di RSPP o ASPP: devono essere posseduti tutti i requisiti professionali e formativi previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008.

Requisiti di accesso

Il Modulo B comune da 48 ore è propedeutico all’accesso ai Moduli B di specializzazione.

Per frequentare il Modulo B-SP1 è pertanto necessario aver completato il Modulo B comune, salvo i casi nei quali siano riconosciuti specifici esoneri o crediti formativi ai sensi della normativa vigente.

Ai fini dello svolgimento delle funzioni di RSPP o ASPP deve inoltre essere verificato il possesso dei requisiti di titolo di studio previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008, fatti salvi i casi espressamente previsti.

Percorso formativo RSPP e ASPP

Il percorso ordinario di formazione per RSPP e ASPP è articolato in specifici moduli.

Modulo A – 28 ore

Il Modulo A costituisce il corso base per RSPP e ASPP.

Fornisce le conoscenze fondamentali relative al sistema legislativo, ai soggetti della prevenzione, all’organizzazione della sicurezza e agli elementi generali del sistema di prevenzione aziendale.

Modulo B comune – 48 ore

Il Modulo B comune rappresenta il percorso tecnico comune ai diversi settori produttivi e approfondisce i principali rischi presenti negli ambienti di lavoro.

Il Modulo B comune è propedeutico ai Moduli B di specializzazione.

Modulo B-SP1 – 16 ore

Per i settori:

A 01-02 – Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia

è previsto il Modulo B-SP1 da 16 ore.

Modulo C – 24 ore

Per svolgere la funzione di RSPP è inoltre necessario completare il Modulo C da 24 ore, salvo gli eventuali esoneri riconosciuti dalla normativa.

Il Modulo C non è richiesto per la funzione di ASPP.

Obiettivi del corso

Il Modulo B-SP1 ha l’obiettivo di sviluppare le conoscenze e le capacità necessarie per individuare, analizzare e gestire i rischi tipici delle attività agricole, forestali e zootecniche.

Il percorso permette di approfondire:

  • analisi degli infortuni e delle malattie professionali del comparto;
  • organizzazione del lavoro;
  • ambienti agricoli;
  • serre;
  • campi;
  • boschi;
  • allevamenti;
  • strutture e impianti;
  • macchine agricole e forestali;
  • attrezzature di lavoro;
  • rischio di ribaltamento e schiacciamento;
  • agenti chimici;
  • agenti cancerogeni, mutageni e reprotossici;
  • amianto;
  • agenti biologici;
  • agenti fisici;
  • ambienti confinati e sospetti di inquinamento;
  • rischio incendio;
  • gestione delle emergenze;
  • cadute dall’alto;
  • movimentazione dei carichi;
  • misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione;
  • dispositivi di protezione collettiva;
  • Dispositivi di Protezione Individuale.

Analisi degli infortuni e delle malattie professionali

Il corso approfondisce le principali dinamiche infortunistiche e le malattie professionali che caratterizzano i settori agricolo, forestale e zootecnico.

Vengono analizzati:

  • incidenti con macchine agricole;
  • ribaltamento dei mezzi;
  • schiacciamento;
  • investimento;
  • cadute;
  • incidenti durante le lavorazioni forestali;
  • utilizzo di utensili e attrezzature;
  • esposizione ad agenti chimici;
  • esposizione ad agenti biologici;
  • esposizione a rumore e vibrazioni;
  • sovraccarico biomeccanico;
  • incidenti;
  • near miss;
  • malattie professionali;
  • analisi delle cause;
  • azioni correttive e preventive.

L’analisi degli eventi permette di individuare criticità ricorrenti e migliorare le misure di prevenzione e protezione.

Organizzazione del lavoro

Le attività agricole, forestali e zootecniche presentano caratteristiche organizzative fortemente influenzate dalla tipologia di lavorazione, dalla stagionalità, dagli ambienti esterni e dall’utilizzo di macchine e attrezzature.

Il corso approfondisce:

  • organizzazione delle lavorazioni;
  • attività stagionali;
  • lavoro all’aperto;
  • attività in serre;
  • attività nei campi;
  • attività nei boschi;
  • attività negli allevamenti;
  • presenza di lavoratori stagionali;
  • lavorazioni isolate;
  • interferenze;
  • organizzazione dei turni;
  • coordinamento delle attività;
  • manutenzione.

Ambienti di lavoro

Il percorso approfondisce le caratteristiche degli ambienti tipici del comparto.

Tra questi:

  • campi;
  • serre;
  • stalle;
  • allevamenti;
  • fienili;
  • depositi;
  • silos;
  • officine;
  • magazzini;
  • boschi;
  • aree forestali;
  • piazzali;
  • strutture per il ricovero di macchine e attrezzature.

Per ogni ambiente devono essere individuati i pericoli, valutati i rischi e definite adeguate misure tecniche, organizzative e procedurali.

Strutture e impianti

Il corso approfondisce la sicurezza delle strutture e degli impianti utilizzati nelle aziende agricole, forestali e zootecniche.

Vengono affrontati:

  • impianti elettrici;
  • strutture agricole;
  • serre;
  • stalle;
  • depositi;
  • impianti di ventilazione;
  • impianti di alimentazione;
  • impianti di mungitura;
  • impianti tecnologici;
  • sistemi di irrigazione;
  • manutenzione;
  • controlli;
  • verifiche;
  • gestione delle anomalie.

Macchine e attrezzature agricole

L’utilizzo di macchine e attrezzature rappresenta una delle principali fonti di rischio del settore.

Il corso approfondisce:

  • trattori agricoli e forestali;
  • macchine semoventi;
  • macchine trainate;
  • attrezzature portate;
  • organi lavoratori;
  • prese di forza;
  • alberi cardanici;
  • sistemi di trasmissione;
  • dispositivi di protezione;
  • macchine per la raccolta;
  • macchine per la lavorazione del terreno;
  • attrezzature per la potatura;
  • macchine forestali;
  • motoseghe;
  • attrezzature zootecniche;
  • manutenzione;
  • controlli.

Il presente corso non sostituisce eventuali specifiche abilitazioni o addestramenti richiesti per l’utilizzo di determinate attrezzature.

Ribaltamento dei mezzi

Uno dei rischi maggiormente significativi nell’utilizzo di trattori e altre macchine semoventi è il ribaltamento.

Il corso approfondisce:

  • caratteristiche del terreno;
  • pendenze;
  • stabilità;
  • distribuzione dei carichi;
  • velocità;
  • condizioni ambientali;
  • strutture di protezione;
  • sistemi di ritenzione;
  • corretto utilizzo della macchina;
  • valutazione preventiva delle condizioni operative.

Rischio di schiacciamento

Il settore agricolo e zootecnico presenta numerose situazioni che possono determinare il rischio di schiacciamento.

Vengono approfonditi:

  • movimento delle macchine;
  • organi meccanici;
  • attrezzature;
  • carichi;
  • movimentazione;
  • operazioni di manutenzione;
  • attività con animali;
  • movimentazione dei mezzi;
  • avvicinamento a zone pericolose;
  • misure di segregazione e protezione.

Attività forestali

Le attività forestali presentano rischi specifici legati all’ambiente, alla morfologia del territorio e alle operazioni svolte.

Il percorso approfondisce:

  • abbattimento;
  • sramatura;
  • depezzatura;
  • esbosco;
  • utilizzo di motoseghe;
  • macchine forestali;
  • caduta di alberi;
  • caduta di rami;
  • pendenze;
  • terreni accidentati;
  • condizioni meteorologiche;
  • movimentazione del legname;
  • organizzazione delle aree di lavoro;
  • distanze di sicurezza.

Attività zootecniche

Il corso approfondisce i rischi caratteristici delle attività di allevamento.

Tra questi:

  • contatto con animali;
  • movimentazione degli animali;
  • schiacciamento;
  • calci e urti;
  • zoonosi;
  • agenti biologici;
  • polveri organiche;
  • ammoniaca e altri contaminanti;
  • pulizia delle strutture;
  • gestione dei reflui;
  • utilizzo di macchine e impianti;
  • movimentazione dei mangimi;
  • ambienti confinati.

Agenti chimici

Nel settore agricolo possono essere utilizzate numerose sostanze e miscele pericolose.

Il corso approfondisce:

  • prodotti fitosanitari;
  • fertilizzanti;
  • concimi;
  • detergenti;
  • disinfettanti;
  • carburanti;
  • lubrificanti;
  • sostanze utilizzate nelle attività di manutenzione;
  • classificazione;
  • etichettatura;
  • pittogrammi;
  • schede dati di sicurezza;
  • esposizione;
  • misure di prevenzione;
  • stoccaggio;
  • manipolazione;
  • DPI;
  • gestione delle emergenze.

Prodotti fitosanitari

Particolare attenzione viene dedicata ai rischi connessi all’impiego di prodotti fitosanitari.

Vengono approfonditi:

  • modalità di esposizione;
  • preparazione delle miscele;
  • applicazione;
  • deriva;
  • stoccaggio;
  • trasporto;
  • pulizia delle attrezzature;
  • gestione delle confezioni;
  • protezione dell’operatore;
  • DPI;
  • procedure in caso di contaminazione accidentale.

Il Modulo B-SP1 non sostituisce eventuali specifici requisiti formativi o abilitativi previsti dalla normativa per l’acquisto o l’utilizzo professionale dei prodotti fitosanitari.

Agenti cancerogeni, mutageni, reprotossici e amianto

Il percorso affronta anche i rischi derivanti dall’eventuale presenza di agenti con proprietà cancerogene, mutagene o reprotossiche.

Vengono approfonditi:

  • identificazione degli agenti;
  • valutazione dell’esposizione;
  • sostituzione quando possibile;
  • riduzione dell’esposizione;
  • protezioni collettive;
  • procedure;
  • DPI;
  • igiene;
  • sorveglianza sanitaria nei casi previsti.

Viene inoltre richiamata la possibile presenza di materiali contenenti amianto in coperture, strutture e manufatti agricoli esistenti.

Il corso non sostituisce la specifica formazione prevista per gli operatori direttamente coinvolti nelle attività disciplinate dalla normativa sull’amianto.

Agenti biologici

Le attività agricole e zootecniche possono determinare esposizione a diversi agenti biologici.

Il corso approfondisce:

  • batteri;
  • virus;
  • funghi;
  • parassiti;
  • zoonosi;
  • contatto con animali;
  • materiali biologici;
  • reflui;
  • rifiuti;
  • terreno;
  • acque;
  • polveri organiche;
  • modalità di trasmissione;
  • prevenzione;
  • igiene;
  • vaccinazioni quando previste;
  • DPI;
  • gestione delle esposizioni accidentali.

Agenti fisici

Il percorso approfondisce i principali agenti fisici presenti nelle attività agricole e forestali.

Tra questi:

  • rumore;
  • vibrazioni;
  • microclima;
  • esposizione al caldo;
  • esposizione al freddo;
  • radiazione solare;
  • radiazioni ottiche;
  • condizioni climatiche;
  • eventuali campi elettromagnetici.

Per ogni rischio vengono analizzati gli elementi fondamentali della valutazione e le principali misure di prevenzione e protezione.

Rumore

L’utilizzo di trattori, macchine agricole, attrezzature forestali e impianti può determinare esposizioni significative al rumore.

Il corso approfondisce:

  • sorgenti;
  • esposizione;
  • valutazione;
  • misure tecniche;
  • manutenzione;
  • organizzazione dei tempi di lavoro;
  • cabine;
  • protezione dell’udito;
  • sorveglianza sanitaria nei casi previsti.

Vibrazioni

Le vibrazioni possono interessare sia il sistema mano-braccio sia il corpo intero.

Il percorso approfondisce:

  • trattori;
  • macchine semoventi;
  • motoseghe;
  • decespugliatori;
  • utensili;
  • condizioni del terreno;
  • durata dell’esposizione;
  • manutenzione;
  • sedili;
  • organizzazione del lavoro;
  • misure di prevenzione.

Microclima e lavoro all’aperto

Le attività agricole e forestali sono frequentemente svolte all’aperto e possono esporre i lavoratori a condizioni climatiche particolarmente impegnative.

Il corso approfondisce:

  • caldo;
  • freddo;
  • esposizione solare;
  • radiazione ultravioletta;
  • umidità;
  • vento;
  • idratazione;
  • organizzazione degli orari;
  • pause;
  • abbigliamento;
  • protezione dai fenomeni meteorologici.

Ambienti confinati o sospetti di inquinamento

Il settore agricolo e zootecnico può comprendere attività svolte in ambienti caratterizzati da rischi particolarmente elevati.

Possono rientrare, in funzione delle caratteristiche effettive:

  • silos;
  • vasche;
  • cisterne;
  • serbatoi;
  • pozzi;
  • fosse;
  • impianti per reflui;
  • locali con ventilazione insufficiente.

Il corso approfondisce:

  • carenza di ossigeno;
  • presenza di gas;
  • sostanze tossiche;
  • atmosfere infiammabili;
  • accesso;
  • isolamento;
  • controllo dell’atmosfera;
  • procedure;
  • emergenza;
  • recupero.

Il Modulo B-SP1 non sostituisce la formazione e l’addestramento specificamente richiesti per chi opera direttamente negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

Rischio incendio

Le aziende agricole e zootecniche possono presentare quantità significative di materiali combustibili.

Il corso approfondisce:

  • fieno;
  • paglia;
  • mangimi;
  • legname;
  • carburanti;
  • prodotti infiammabili;
  • macchine;
  • impianti;
  • sorgenti di innesco;
  • depositi;
  • prevenzione;
  • protezione;
  • sistemi antincendio;
  • procedure di emergenza.

Gestione delle emergenze

Il percorso approfondisce l’organizzazione delle emergenze in contesti caratterizzati anche da grandi estensioni territoriali o da luoghi isolati.

Vengono affrontati:

  • chiamata dei soccorsi;
  • comunicazione;
  • accessibilità dei mezzi di emergenza;
  • incendio;
  • infortunio;
  • ribaltamento;
  • incidenti con macchine;
  • esposizione a sostanze;
  • incidenti con animali;
  • evacuazione;
  • primo intervento;
  • coordinamento con i soccorsi esterni.

Rischio di caduta dall’alto

Nelle attività agricole e forestali possono essere presenti numerose situazioni di lavoro in quota.

Il corso approfondisce:

  • coperture;
  • tetti;
  • fienili;
  • silos;
  • scale;
  • alberi;
  • piattaforme;
  • attrezzature;
  • aperture;
  • protezioni collettive;
  • sistemi anticaduta;
  • procedure;
  • DPI.

Il Modulo B-SP1 non sostituisce eventuali corsi o addestramenti specifici richiesti per particolari attività o DPI.

Movimentazione manuale dei carichi

Il corso approfondisce i rischi derivanti da:

  • sollevamento;
  • trasporto;
  • spinta;
  • traino;
  • movimentazione di sacchi;
  • movimentazione di cassette;
  • movimentazione di prodotti;
  • gestione di materiali;
  • posture incongrue;
  • operazioni ripetitive.

Vengono analizzate misure organizzative, tecniche e procedurali finalizzate alla riduzione del sovraccarico biomeccanico.

Movimentazione meccanica dei carichi

Il percorso può approfondire anche le attività svolte mediante:

  • sollevatori;
  • carrelli;
  • trattori;
  • rimorchi;
  • gru;
  • sollevatori telescopici;
  • attrezzature per la movimentazione dei materiali.

Vengono analizzati:

  • stabilità;
  • aree di manovra;
  • carichi;
  • interferenze;
  • rischio investimento;
  • ribaltamento;
  • corretta organizzazione delle operazioni.

Le eventuali abilitazioni specifiche richieste per determinate attrezzature devono essere acquisite attraverso i relativi percorsi formativi.

Dispositivi di protezione collettiva

Il corso approfondisce le principali misure di protezione collettiva applicabili alle attività del settore.

Tra queste:

  • protezioni delle macchine;
  • segregazioni;
  • parapetti;
  • sistemi di aspirazione;
  • ventilazione;
  • sistemi di contenimento;
  • barriere;
  • protezioni delle aperture;
  • sistemi di sicurezza;
  • dispositivi contro il ribaltamento.

Dispositivi di Protezione Individuale – DPI

Il percorso approfondisce la scelta e l’utilizzo dei DPI in funzione dei rischi presenti.

Possono rientrare:

  • guanti;
  • calzature;
  • elmetti;
  • protezione degli occhi e del viso;
  • dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
  • protezione dell’udito;
  • abbigliamento protettivo;
  • DPI contro le cadute dall’alto;
  • dispositivi ad alta visibilità.

Vengono affrontati:

  • individuazione;
  • scelta;
  • compatibilità;
  • utilizzo;
  • manutenzione;
  • conservazione;
  • sostituzione;
  • addestramento nei casi previsti.

Metodologia didattica

Il Modulo B-SP1 è orientato alla capacità di individuare i pericoli, valutare i rischi e definire adeguate misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.

Il percorso può comprendere:

  • analisi di casi;
  • esercitazioni;
  • problem solving;
  • simulazioni;
  • analisi di incidenti;
  • analisi di attività agricole;
  • analisi di attività forestali;
  • analisi di attività zootecniche;
  • individuazione delle misure preventive;
  • valutazione di situazioni operative.

Modalità di svolgimento

Il corso ha una durata complessiva di 16 ore ed è erogato in videoconferenza sincrona.

La videoconferenza consente la partecipazione contemporanea di docente e discenti e permette:

  • interazione in tempo reale;
  • domande;
  • approfondimenti;
  • esercitazioni;
  • analisi di casi;
  • monitoraggio della presenza;
  • verifiche dell’apprendimento.

La modalità e-learning asincrona non è prevista per il Modulo B comune e per i Moduli B di specializzazione.

Dispositivi per la videoconferenza

Ogni partecipante deve utilizzare un dispositivo individuale idoneo alla partecipazione alle attività formative.

La fruizione è prevista tramite:

  • PC;
  • tablet.

Il dispositivo deve consentire la partecipazione continuativa, l’interazione con il docente e lo svolgimento delle verifiche previste.

Frequenza obbligatoria

Per essere ammesso alla verifica finale è richiesta la frequenza di almeno il 90% delle ore previste dal percorso.

La partecipazione viene monitorata e documentata secondo le modalità previste per la videoconferenza sincrona.

Verifica finale dell’apprendimento

Al termine del corso è prevista una verifica finale obbligatoria dell’apprendimento.

Per il Modulo B la verifica comprende:

  • test;
  • simulazione.

Il test prevede almeno 30 domande, ciascuna con almeno tre risposte alternative.

La prova è superata con almeno il 70% delle risposte corrette.

La simulazione permette di verificare la capacità del partecipante di applicare le competenze acquisite a situazioni concrete relative ai rischi dei settori agricolo, forestale e zootecnico.

Attestato

A seguito della frequenza minima richiesta e del superamento della verifica finale viene rilasciato l’Attestato di Formazione RSPP/ASPP – Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia – 16 ore, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

L’attestato documenta il completamento dello specifico Modulo B di specializzazione.

Il Modulo B-SP1, considerato singolarmente, non costituisce automatica abilitazione allo svolgimento delle funzioni di RSPP o ASPP: devono essere soddisfatti tutti i requisiti professionali e formativi previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008.

Aggiornamento RSPP e ASPP

RSPP e ASPP devono mantenere aggiornate le proprie competenze con cadenza quinquennale.

Le durate minime complessive previste sono:

ASPP: 20 ore ogni 5 anni

RSPP: 40 ore ogni 5 anni

Il monte ore può essere distribuito durante il quinquennio.

L’obbligo di aggiornamento riguarda il mantenimento delle competenze necessarie per lo svolgimento del ruolo e non deve essere interpretato come una semplice “scadenza” dell’attestato del singolo Modulo B-SP1.

Riconoscimento della formazione pregressa

La formazione validamente svolta secondo l’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 viene riconosciuta secondo il sistema dei crediti previsto dalla disciplina vigente.

In particolare, il precedente:

Modulo B-SP1 – Agricoltura e Pesca – 12 ore

è riconosciuto come credito formativo totale per:

  • Modulo B-SP1 – Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia – 16 ore;
  • Modulo B-SP2 – Pesca – 12 ore.

I soggetti già in possesso di un valido attestato del precedente Modulo B-SP1 possono quindi beneficiare dei crediti formativi previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Caratteristiche del corso

Denominazione vigente: Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia

Durata: 16 ore

Tipologia: Modulo B di specializzazione RSPP/ASPP

Settori: Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia

ATECO di riferimento: A 01-02

Prerequisito ordinario: Modulo B comune da 48 ore, salvo crediti ed esoneri previsti dalla normativa

Modalità: videoconferenza sincrona

E-learning asincrono: non previsto

Fruizione: PC o tablet

Frequenza minima: 90%

Verifica finale: test e simulazione

Aggiornamento ASPP: 20 ore ogni 5 anni

Aggiornamento RSPP: 40 ore ogni 5 anni

Prezzo: € 200,00

Riferimenti normativi

Il corso fa riferimento principalmente a:

  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni;
  • art. 32 del D.Lgs. 81/2008 – Capacità e requisiti professionali degli Addetti e dei Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione;
  • disposizioni del D.Lgs. 81/2008 applicabili alle attrezzature di lavoro;
  • disposizioni relative alla movimentazione manuale dei carichi;
  • disposizioni relative agli agenti fisici;
  • disposizioni relative alle sostanze pericolose;
  • disposizioni relative agli agenti biologici;
  • disposizioni relative ai lavori in quota;
  • disposizioni applicabili agli ambienti sospetti di inquinamento o confinati;
  • Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 – Rep. atti n. 59/CSR;
  • ulteriori disposizioni legislative e tecniche applicabili alle attività agricole, forestali e zootecniche.

Specializzazione RSPP e ASPP per Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia

Il Corso RSPP/ASPP – Modulo B-SP1 Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia da 16 ore consente di completare la specializzazione richiesta per i Responsabili e gli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione che devono operare nei settori ATECO A 01-02.

Il percorso approfondisce organizzazione e ambienti di lavoro, macchine agricole e forestali, rischio di ribaltamento e schiacciamento, agenti chimici e biologici, agenti fisici, ambienti confinati, rischio incendio, cadute dall’alto, movimentazione dei carichi e misure di prevenzione e protezione.

Un percorso specialistico di 16 ore in videoconferenza sincrona, aggiornato all’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 e dedicato ai professionisti della prevenzione che operano nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura e della zootecnia.

Assistenza prima dell’iscrizione

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