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Corso RSPP per tecnici - Modulo B -SP4

Corso RSPP/ASPP per Tecnici – Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico – 16 Ore Il Corso RSPP/ASPP – Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico da 16 ore è il modulo di specializzazione previsto per i Responsabili e gli Addetti del Servizio di…

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Corso RSPP per tecnici - Modulo B -SP4
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01

Panoramica

Il corso in breve

Corso RSPP/ASPP per Tecnici – Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico – 16 Ore Il Corso RSPP/ASPP – Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico da 16 ore è il modulo di specializzazione previsto per i Responsabili e gli Addetti del Servizio di…

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Programma e contenuti

Contenuti e informazioni del corso

Corso RSPP/ASPP per Tecnici – Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico – 16 Ore

Il Corso RSPP/ASPP – Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico da 16 ore è il modulo di specializzazione previsto per i Responsabili e gli Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione che intendono operare nei settori della fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio e della fabbricazione di prodotti chimici.

Il percorso è strutturato secondo quanto previsto dall’art. 32 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 – Rep. atti n. 59/CSR.

Il corso ha una durata di 16 ore ed è erogato in videoconferenza sincrona.

Importante aggiornamento normativo: da B-SP4 a B-SP5

Con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 è stata modificata la numerazione dei Moduli B di specializzazione per RSPP e ASPP.

Il percorso precedentemente denominato Modulo B-SP4 Chimico-Petrolchimico dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 corrisponde oggi al:

Modulo B-SP5 – Chimico-Petrolchimico – 16 ore

Il nuovo Modulo B-SP4 è invece dedicato alla Sanità residenziale e ha una durata di 12 ore.

La formazione pregressa validamente effettuata come B-SP4 Chimico-Petrolchimico secondo l’Accordo del 2016 è riconosciuta come credito formativo totale per il nuovo Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico.

Settori di riferimento

Il Modulo B-SP5 è previsto per i settori individuati dall’Accordo Stato-Regioni attraverso i codici ATECO 2007:

C – Attività manifatturiere

con particolare riferimento a:

  • 19 – Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio;
  • 20 – Fabbricazione di prodotti chimici.

Per questi settori il solo Modulo B comune non è sufficiente e deve essere integrato con il Modulo B-SP5 di specializzazione della durata di 16 ore.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a:

  • professionisti che intendono svolgere il ruolo di RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;
  • soggetti che intendono svolgere il ruolo di ASPP – Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione;
  • tecnici della prevenzione;
  • consulenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • professionisti che devono completare il percorso formativo per operare nei settori chimico e petrolchimico;
  • RSPP e ASPP che necessitano dello specifico Modulo B di specializzazione per le attività rientranti nei settori ATECO interessati.

Il possesso del solo attestato relativo al Modulo B-SP5 non è sufficiente, da solo, per assumere il ruolo di RSPP o ASPP: devono essere soddisfatti anche tutti gli ulteriori requisiti previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008.

Requisiti e percorso formativo

Il percorso formativo ordinario per RSPP e ASPP è articolato nei moduli previsti dalla normativa.

Modulo A

Il Modulo A, della durata di 28 ore, costituisce il corso base per RSPP e ASPP ed è propedeutico agli altri moduli, salvo i casi di esonero riconosciuti dalla normativa.

Modulo B comune

Il Modulo B comune, della durata di 48 ore, approfondisce i rischi presenti nei diversi ambienti di lavoro.

Il Modulo B comune è propedeutico all’accesso ai Moduli B di specializzazione.

Modulo B-SP5

Per operare nei settori chimico e petrolchimico individuati dall’Accordo è necessario integrare il Modulo B comune con il:

Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico – 16 ore

Modulo C

Per svolgere il ruolo di RSPP è inoltre necessario frequentare il Modulo C, della durata di 24 ore, salvo i casi di esonero espressamente previsti.

Il Modulo C non è invece richiesto per lo svolgimento della funzione di ASPP.

Obiettivi del corso

Il Modulo B-SP5 ha l’obiettivo di sviluppare le conoscenze e le capacità necessarie per analizzare e gestire i rischi caratteristici delle attività chimiche e petrolchimiche.

Il percorso è orientato alla capacità di:

  • individuare i pericoli presenti negli ambienti di lavoro;
  • analizzare i rischi caratteristici del comparto;
  • valutare le condizioni operative;
  • individuare adeguate misure di prevenzione e protezione;
  • analizzare processi produttivi e impianti;
  • individuare soluzioni tecniche, organizzative e procedurali;
  • gestire i rischi derivanti da sostanze e miscele pericolose;
  • approfondire i rischi di incendio ed esplosione;
  • analizzare le problematiche connesse alla manutenzione;
  • gestire correttamente i rapporti con fornitori e imprese esterne;
  • individuare i rischi degli ambienti confinati o sospetti di inquinamento;
  • valutare le necessità relative a protezioni collettive e DPI;
  • approfondire gli aspetti connessi alla gestione dei rifiuti.

Programma del corso

Il programma del Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico comprende le aree di rischio previste dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Analisi degli infortuni e delle malattie professionali del comparto

Il corso approfondisce l’andamento e le caratteristiche degli eventi infortunistici e delle malattie professionali che possono interessare il settore chimico e petrolchimico.

Vengono analizzati:

  • tipologie di infortunio;
  • dinamiche ricorrenti;
  • incidenti;
  • near miss;
  • esposizioni professionali;
  • malattie correlate alle attività svolte;
  • analisi delle cause;
  • individuazione delle misure correttive;
  • utilizzo dei dati infortunistici per il miglioramento della prevenzione.

Processo produttivo, organizzazione e ambienti di lavoro

Una parte fondamentale del corso è dedicata alle caratteristiche dei processi produttivi del comparto.

Vengono approfonditi:

  • organizzazione delle attività;
  • cicli produttivi;
  • aree operative;
  • impianti di processo;
  • depositi;
  • laboratori;
  • aree di stoccaggio;
  • movimentazione delle sostanze;
  • manutenzione;
  • attività svolte da imprese esterne;
  • interferenze tra lavorazioni;
  • caratteristiche degli ambienti di lavoro.

La conoscenza del processo produttivo è essenziale per individuare correttamente le fonti di pericolo e sviluppare una valutazione dei rischi coerente con le attività effettivamente svolte.

Normativa tecnica per strutture e impianti

Il corso approfondisce i principali riferimenti tecnici applicabili alle strutture e agli impianti del settore.

Vengono analizzati, in relazione alle attività considerate:

  • sicurezza degli impianti;
  • impianti elettrici;
  • impianti di processo;
  • apparecchiature;
  • sistemi di sicurezza;
  • manutenzione;
  • controlli;
  • verifiche;
  • requisiti tecnici;
  • gestione delle anomalie.

Attività a rischio di incidente rilevante

Il percorso fornisce elementi introduttivi sulle attività soggette alla disciplina relativa al pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose.

Vengono approfonditi:

  • concetto di incidente rilevante;
  • sostanze pericolose;
  • scenari incidentali;
  • prevenzione;
  • organizzazione della sicurezza;
  • gestione delle emergenze;
  • rapporto tra valutazione dei rischi professionali e rischi di processo;
  • pianificazione delle misure di controllo.

L’effettiva applicazione della normativa sugli incidenti rilevanti deve essere verificata in relazione alle caratteristiche dello stabilimento e alle sostanze presenti.

Industrie insalubri

Il corso introduce gli aspetti relativi alle attività classificabili come industrie insalubri e alle problematiche connesse alla presenza di lavorazioni che possono generare emissioni, sostanze o condizioni potenzialmente pregiudizievoli per salute e ambiente.

Vengono richiamati:

  • caratteristiche delle lavorazioni;
  • organizzazione degli ambienti;
  • misure di prevenzione;
  • contenimento delle esposizioni;
  • gestione delle emissioni;
  • misure tecniche e organizzative.

Rischi legati agli impianti e alle attrezzature di lavoro

Il settore chimico e petrolchimico è caratterizzato dall’utilizzo di impianti e attrezzature che richiedono un’attenta valutazione dei rischi.

Il corso approfondisce:

  • impianti di processo;
  • apparecchiature;
  • macchine;
  • organi in movimento;
  • pressioni;
  • temperature;
  • sistemi di comando;
  • dispositivi di sicurezza;
  • procedure di avviamento e arresto;
  • manutenzione;
  • isolamento delle energie;
  • anomalie e guasti;
  • controlli e verifiche.

Manutenzione degli impianti

La manutenzione rappresenta una fase particolarmente delicata per la sicurezza.

Il percorso approfondisce:

  • manutenzione ordinaria;
  • manutenzione straordinaria;
  • messa in sicurezza degli impianti;
  • sezionamento;
  • isolamento;
  • bonifica;
  • gestione delle energie pericolose;
  • permessi di lavoro;
  • coordinamento delle attività;
  • rischi durante le fermate degli impianti;
  • rimessa in servizio;
  • comunicazione tra produzione e manutenzione.

Gestione dei fornitori e delle imprese esterne

Le attività di manutenzione e assistenza possono richiedere l’intervento di imprese appaltatrici e lavoratori autonomi.

Il corso approfondisce:

  • cooperazione;
  • coordinamento;
  • rischi interferenziali;
  • accesso agli impianti;
  • informazione sui rischi;
  • procedure;
  • permessi di lavoro;
  • organizzazione delle attività;
  • gestione delle emergenze;
  • controllo delle interferenze.

Agenti chimici

Uno degli elementi centrali del percorso riguarda l’esposizione agli agenti chimici.

Vengono affrontati:

  • sostanze e miscele pericolose;
  • classificazione;
  • etichettatura;
  • pittogrammi;
  • schede dati di sicurezza;
  • vie di esposizione;
  • inalazione;
  • contatto cutaneo;
  • ingestione;
  • esposizione accidentale;
  • valutazione del rischio;
  • misure tecniche;
  • ventilazione;
  • aspirazione;
  • procedure operative;
  • stoccaggio;
  • incompatibilità chimiche;
  • DPI;
  • gestione delle emergenze.

Agenti cancerogeni e mutageni

Il corso approfondisce i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni eventualmente presenti nei processi produttivi.

Vengono analizzati:

  • identificazione degli agenti;
  • esposizione professionale;
  • sostituzione quando tecnicamente possibile;
  • riduzione dell’esposizione;
  • sistemi chiusi;
  • aspirazione;
  • procedure;
  • igiene;
  • DPI;
  • sorveglianza sanitaria nei casi previsti;
  • gestione delle esposizioni accidentali.

Amianto

Quando pertinente rispetto agli impianti, alle strutture o alle attività di manutenzione, il programma affronta anche il rischio amianto.

Vengono richiamati:

  • individuazione dei materiali;
  • esposizione;
  • interventi manutentivi;
  • prevenzione della dispersione delle fibre;
  • procedure;
  • attività affidate a imprese specializzate;
  • misure di tutela dei lavoratori.

Il Modulo B-SP5 non sostituisce la specifica formazione richiesta per i lavoratori direttamente addetti alle attività soggette alla disciplina speciale sull’amianto.

Agenti fisici

Il percorso approfondisce gli agenti fisici che possono essere presenti negli stabilimenti chimici e petrolchimici.

Tra questi:

  • rumore;
  • vibrazioni;
  • campi elettromagnetici;
  • radiazioni ottiche artificiali;
  • microclima;
  • condizioni termiche;
  • ulteriori fattori fisici rilevanti rispetto al processo produttivo.

Per ogni fattore vengono analizzati criteri di valutazione e principali misure di prevenzione e protezione.

Rischio incendio

La presenza di sostanze combustibili e infiammabili rende il rischio incendio particolarmente rilevante nel comparto.

Il corso approfondisce:

  • combustibili;
  • sorgenti di innesco;
  • condizioni di processo;
  • prevenzione;
  • protezione;
  • sistemi di rilevazione;
  • compartimentazione;
  • procedure;
  • gestione dell’emergenza;
  • evacuazione;
  • coordinamento delle attività.

Rischio esplosione

Il percorso dedica particolare attenzione al rischio di formazione di atmosfere esplosive.

Vengono approfonditi:

  • sostanze infiammabili;
  • gas;
  • vapori;
  • polveri;
  • formazione di atmosfere esplosive;
  • sorgenti di accensione;
  • valutazione del rischio;
  • misure tecniche;
  • misure organizzative;
  • prevenzione dell’innesco;
  • procedure operative;
  • manutenzione;
  • emergenze.

Gestione delle emergenze

Il settore chimico-petrolchimico può richiedere procedure di emergenza particolarmente articolate.

Il corso approfondisce:

  • scenari di emergenza;
  • incendio;
  • esplosione;
  • rilascio di sostanze;
  • dispersioni;
  • evacuazione;
  • sistemi di allarme;
  • procedure;
  • organizzazione delle squadre;
  • comunicazione;
  • coordinamento con i soccorsi esterni.

Ambienti confinati o sospetti di inquinamento

Il programma affronta i rischi relativi agli ambienti confinati e agli ambienti sospetti di inquinamento.

Possono rientrare, in funzione del contesto:

  • serbatoi;
  • silos;
  • recipienti;
  • vasche;
  • cunicoli;
  • condotte;
  • reattori;
  • spazi con limitate possibilità di accesso e uscita.

Vengono approfonditi:

  • carenza o arricchimento di ossigeno;
  • presenza di sostanze tossiche;
  • atmosfere infiammabili;
  • procedure di accesso;
  • controllo dell’atmosfera;
  • isolamento degli impianti;
  • comunicazione;
  • emergenza e recupero.

Il Modulo B-SP5 non sostituisce la formazione e l’addestramento specificamente previsti per lavoratori, Datori di Lavoro e lavoratori autonomi che operano direttamente negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

Dispositivi di protezione collettiva

Il corso approfondisce il ruolo prioritario delle misure di protezione collettiva.

Tra gli argomenti:

  • contenimento;
  • segregazione;
  • aspirazione;
  • ventilazione;
  • rilevazione;
  • sistemi di arresto;
  • barriere;
  • protezioni degli impianti;
  • sistemi di emergenza;
  • manutenzione delle protezioni.

Dispositivi di Protezione Individuale – DPI

Quando il rischio residuo non può essere adeguatamente controllato mediante altre misure, devono essere individuati DPI appropriati.

Il percorso approfondisce:

  • individuazione dei DPI;
  • protezione delle vie respiratorie;
  • protezione degli occhi e del viso;
  • protezione delle mani;
  • protezione del corpo;
  • protezione dell’udito;
  • scelta in funzione dell’agente;
  • compatibilità;
  • utilizzo;
  • manutenzione;
  • conservazione;
  • addestramento nei casi previsti.

Gestione dei rifiuti

Il corso affronta gli aspetti di salute e sicurezza collegati alla gestione dei rifiuti prodotti dalle attività chimiche e petrolchimiche.

Vengono approfonditi:

  • identificazione dei rifiuti;
  • caratteristiche di pericolo;
  • raccolta;
  • deposito;
  • movimentazione;
  • contenitori;
  • incompatibilità;
  • etichettatura;
  • rischio di esposizione;
  • rischio incendio;
  • sversamenti;
  • procedure di emergenza;
  • misure di prevenzione e protezione.

Metodologia didattica

Il Modulo B deve avere un approccio orientato non soltanto all’acquisizione di conoscenze teoriche, ma anche alla capacità di analizzare problemi, valutare rischi e individuare soluzioni tecniche, organizzative e procedurali.

Durante il percorso possono pertanto essere utilizzati:

  • casi di studio;
  • analisi di situazioni operative;
  • esercitazioni;
  • discussione di scenari;
  • analisi di incidenti;
  • simulazioni;
  • problem solving;
  • lavori applicativi.

Modalità di svolgimento

Il corso ha una durata complessiva di 16 ore ed è svolto in videoconferenza sincrona.

La videoconferenza sincrona è ammessa dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 per i Moduli B di specializzazione ed è equiparata alla presenza fisica per le attività formative che non prevedono prove pratiche da svolgere necessariamente in presenza.

La modalità e-learning asincrona non è consentita per il Modulo B comune e per i Moduli B di specializzazione.

Requisiti tecnici per la videoconferenza

Ogni partecipante deve collegarsi individualmente attraverso un dispositivo idoneo.

Sono ammessi:

  • PC;
  • tablet.

Non è consentito l’utilizzo dello smartphone per la partecipazione ai corsi in videoconferenza sincrona.

Ogni discente deve disporre del proprio dispositivo per tutta la durata dell’attività formativa e deve garantire una connessione idonea alla partecipazione continuativa al corso.

Frequenza obbligatoria

Per completare validamente il percorso è richiesta la frequenza di almeno il 90% della durata complessiva del corso.

Nella formazione in videoconferenza sincrona la presenza viene monitorata secondo le procedure previste dal soggetto formatore.

Verifica finale dell’apprendimento

Al termine del Modulo B è prevista una verifica finale finalizzata ad accertare le conoscenze e le competenze acquisite.

La verifica comprende:

  • test;
  • simulazione.

Il test prevede complessivamente almeno 30 domande, con almeno tre risposte alternative per ciascun quesito.

La prova è superata con almeno il 70% delle risposte corrette.

La simulazione è finalizzata a verificare la capacità di applicare le competenze tecnico-professionali acquisite a situazioni riconducibili al contesto lavorativo.

Attestato

A seguito della frequenza richiesta e del superamento della verifica finale viene rilasciato l’Attestato relativo al Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico da 16 ore, secondo quanto previsto dalla disciplina vigente.

L’attestato documenta il completamento dello specifico modulo di specializzazione.

Il corso, considerato singolarmente, non attribuisce automaticamente la qualifica di RSPP o ASPP, che richiede il possesso dei requisiti previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e il completamento dell’intero percorso formativo applicabile.

Aggiornamento RSPP e ASPP

La formazione di RSPP e ASPP deve essere mantenuta aggiornata con periodicità quinquennale.

La durata minima complessiva dell’aggiornamento è pari a:

ASPP: 20 ore ogni 5 anni

RSPP: 40 ore ogni 5 anni

Il monte ore può essere distribuito nell’arco del quinquennio.

Ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, il quinquennio dell’aggiornamento decorre dalla data di conclusione del Modulo B comune.

Non è quindi corretto considerare il singolo attestato del Modulo B-SP5 come un’attestazione che semplicemente “scade dopo 5 anni”: ciò che deve essere mantenuto è il requisito di aggiornamento professionale previsto per il ruolo di RSPP o ASPP.

Formazione pregressa

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 tutela la formazione validamente svolta secondo l’Accordo del 7 luglio 2016.

In particolare:

Modulo B-SP4 Chimico-Petrolchimico da 16 ore svolto secondo l’Accordo 2016 = credito formativo totale per il nuovo Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico da 16 ore.

Chi è già in possesso di un valido attestato B-SP4 Chimico-Petrolchimico rilasciato secondo la precedente disciplina non deve pertanto ripetere il medesimo percorso esclusivamente a causa della nuova numerazione.

Caratteristiche del corso

Denominazione aggiornata: Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico

Durata: 16 ore

Tipologia: Modulo B di specializzazione RSPP/ASPP

Settori: chimico e petrolchimico

ATECO di riferimento: C 19 e C 20

Prerequisito formativo ordinario: completamento del Modulo B comune, salvo esoneri riconosciuti

Modalità: videoconferenza sincrona

E-learning asincrono: non consentito

Dispositivi: PC o tablet

Smartphone: non consentito per la videoconferenza sincrona

Frequenza minima: 90%

Verifica finale: test e simulazione

Aggiornamento ASPP: 20 ore ogni 5 anni

Aggiornamento RSPP: 40 ore ogni 5 anni

Prezzo: € 250,00

Riferimenti normativi

Il corso fa riferimento principalmente a:

  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni;
  • art. 32 del D.Lgs. 81/2008 – Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni;
  • Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 – Rep. atti n. 59/CSR;
  • disciplina relativa ai Moduli A, B comune, B di specializzazione e C per RSPP e ASPP;
  • normativa e regole tecniche applicabili ai rischi specifici dei settori chimico e petrolchimico;
  • ulteriori disposizioni legislative e tecniche applicabili alle attività effettivamente svolte.

Specializzazione RSPP e ASPP per il settore chimico-petrolchimico

Il Corso Modulo B-SP5 Chimico-Petrolchimico da 16 ore consente di completare la specializzazione richiesta agli RSPP e ASPP che devono operare nei settori della raffinazione del petrolio e della fabbricazione di prodotti chimici.

Il percorso approfondisce processi produttivi, impianti, manutenzione, agenti chimici, agenti cancerogeni e mutageni, agenti fisici, rischio incendio ed esplosione, ambienti confinati, protezioni collettive e individuali, gestione dei fornitori e gestione dei rifiuti.

Un percorso specialistico di 16 ore in videoconferenza sincrona, aggiornato alla nuova classificazione introdotta dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che identifica il settore chimico-petrolchimico con la nuova denominazione Modulo B-SP5.

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